venerdì 7 luglio 2017

CHAKRA E LIVELLI DI COSCIENZA

Si parla spesso di Chakra, ma restano qualche cosa di cui si parla e sembra che siano dentro o fuori o sopra o sotto....o dove? e cosa sono? La traduzione dal sanscrito dice "ruota" e allora tutto a immaginare delle ruote/vortici nella fronte, nella gola ecc....
I chakra sono livelli di coscienza. I primi tre livelli ossia i primi 3 chakra basici li condividiamo con gli animali. La sopravvivenza ( tana, cibo, sesso e riproduzione) il livello o piano di coscienza tipico degli animali e anche nostro. La casa, i vestiti, il cibo e il sesso per procreare.
Il livello emozionale, in cui iniziamo a confrontarci con il piano delle emozioni vissute in famiglia, relazioni con i genitori, fratelli, figli e parnter. Questo livello di coscienza e' relativo al chakra numero 2, sotto all'ombelico.Il mondo esterno e le relative relazioni con gli altri, riguardano il livello di coscienza 3, chakra del plesso solare. Il giudizio e la paura del giudizio, l'orgoglio, l'ego, la mente razionale che vuole aver ragione, la paura di non essere all'altezza, le relazioni con il lavoro e la gerarchia. Tutto sta nel medesimo livello.
Se guardiamo bene anche gli animali vivo su questi livelli. In natura esistono le gerarchie, le lotte per il potere, le relazioni affettive ecc ecc.
Gli animali forse sono meno raffinati e le relazioni sono molto piu' chiare, limpide e meno perfide e manipolatorie di quelle tra umani, ma ovviamente noi siamo dotati di intelligenza e la usiamo nelle manifestazioni piu' basse.
Siamo spesso bloccati in questi livelli di coscienza. Quando pensiamo di amare senza condizioni ma le condizioni ci sono eccome. per esempio aiutiamo gli altri perche' ci sentiamo bene, oppure perche pensiamo che un giorno anche noi potremmo avere bisogno di aiuto, oppure per sentirci gratificati o ancora come forma di manipolazione affettiva che comunque prima o poi viene a galla con la famosa frase:"con tutto quello che ho fatto per te".....
Anche quando sembra che aiutiamo o facciamo del bene in fondo nel profondo lo stiamo facendo per sentirci meglio...nessun problema, ma almeno ammettiamo che sia cosi.
Nella vita normale degli esseri umani un giorno arriva il momento di crisi, e iniziamo a chiederci se veramente la nostra vita sia solo un susseguirsi delle medesime esperienze ( avere più relazioni amorose o sessuali, fare più figli, possedere più beni materiali, moltiplicare ciò che già possediamo o moltiplicare le medesime esperienze). La crisi e' sacra e come diceva Jung, per fortuna che arriva ( premetto che non tutti entrano in crisi o vanno in depressione, molti mascherano l'insofferenza con l'alcol, le droghe, il sesso, gli acquisti compulsivi ecc..).
Renderci conto e ammettere la crisi e' il momento in cui finalmente possiamo iniziare l'evoluzione e possiamo iniziare il lavoro per sperimentare gli altri livelli di coscienza. I chakra sono 7 e solitamente noi sperimentiamo i primi 3 e a volte per qualche momento vediamo una luce e avvertiamo che c'è qualche cosa ..oltre....e intravvediamo la coscienza del chakra 4...poi naturalmente ritorniamo alla routine del "non posso", "non ho tempo", "lo faro' quando andrò in pensione", "sto bene quando medito ma poi devo tornare in ufficio", "si e' fantastica la sensazione che provo ma quella non e' la vita reale" ecc..ecc..
La vita reale e' quella che stiamo vivendo, in tutte le sue forme, con le esperienze, i blocchi, i problemi, il lavoro, le emozioni, le relazioni e tutto ciò che decidiamo o abbiamo deciso di vivere nella esperienza materiale. Siamo qui per vivere le esperienze terrene quindi accettiamole e viviamole.
Possiamo pero' vivere queste esperienze a livelli di coscienza diversi.  Se stiamo vivendo una separazione in una relazione amorosa e chiaramente e' dolorosa ( anche quando siamo noi a decidere di abbandonare, comunque e' dolorosa) abbiamo la possibilità di sperimentare l'esperienza nei livelli che desideriamo. Al livello 2 sarà un dolore tremendo, con sensi di colpa, senso di abbandono, paura di restare soli, ci sentiamo persi, soli e abbandonati ( ci riporta alla relazione con i genitori). A livelli di coscienza più alti sentiremo che l'esperienza e' una crescita e non una disgrazia e che dal vissuto possiamo trarre il meglio di noi per la nostra evoluzione.
I chakra vengono abbinati a colori ( che altro non sono che vibrazioni energetiche, frequenze), agli elementi ( che altro non sono che le diverse manifestazioni nella materia della medesima essenza), vengono chiamati vortici perché a  livello eterico si vedono come tali.  C.W. Leadbeater ha una ricca bibliografia sui chakra.
Spesso affrontiamo il discorso sui chakra come se fossero separati l'uno dall'altro, come se potessimo esplorare un livello di coscienza e restare li, fermi e bloccati, senza tornare ai livelli base. La caratteristica umana e' quella di desiderare il benessere e bloccarlo. Si crede che il raggiungimento di un qualsiasi stato si possa poi congelare perennemente. Il vero benessere e' fluire, essere in armonia con la natura, ascoltarci, conoscerci per trovare l'equilibrio. Il chakra 4 sta nel mezzo, nel cuore. Il punto intermedio tra i 3 chakra base e i 3 chakra superiori. L'equilibrio sta nel mezzo e una bilancia sta in equilibrio quando si muove e ondeggia lievemente da una parte all'altra...lievemente......

ALTERARE LO STATO DI COSCIENZA

Innanzitutto parliamo di stato di coscienza di veglia quando consideriamo lo stato lucido, normale, di percezioni e sensazioni.
Questo stato si puo' alterare con molti fattori come ad esempio:
L'innamoramento
Sogno
Coma
Ipnosi
Assunzione sostanze Psicotrope
meditazione
sonnambulismo
digiuno
musica
buio
che alterano lo stato di coscienza.

 Bagnarsi in acque fredde ( nel film/documentario "Humano", lo sciamano  fa immergere l'allievo in acque gelide di un lago tra le montagne per alterare il suo stato di coscienza, oltre che dormire a -10 gradi con poca attrezzatura, in mezzo ai monti delle Ande).
La fatica fisica ( camminare a lungo, lavorare nei campi, correre, scalare ecc.) altera lo stato di coscienza. La lucidita' dello stato di veglia cambia, il controllo della mente razionale molla la presa. Si spiega perche' la vita monastica e' scandita da preghiera, lavoro con la terra e riposo. I salmi della tradizione cristiana sono mantra. Pregare e recitare i salmi dopo aver stancato il corpo e la mente aiuta a entrare in connessione con livelli di coscienza piu' alti. Il livello di controllo si abbassa con la stanchezza e aumento le facolta' intuitive.
Il buio, altera lo stato di coscienza. Una tecnica sciamanica usa restare 4 giorni totalmente al buio e svolgere le normali funzioni quotidiane in questo stato ( ovviamente le attivita' che sembrano piu' semplici come preparare da mangiare o lavarsi o anche semplicemente versarci un bicchiere d'acqua diventano piu' complicate). Siamo talmente abituati a vivere avendo a disposizione i 5 sensi che non ci rendiamo conto della meravigliosa esperienza di toglierne uno. Nella mia esperienza di 4 giorni al buio il tempo si allungo' in modo spropositato. In quei giorni ho meditato e dormito molto di piu', non avendo cellulare, televisione, computer ( stare al buio totale significa anche bendarsi gli occhi quando si apre il frigorifero per non vedere la luce all'interno). Si sono ampliati i sensi, ogni rumore era molto piu' forte e percepivo le sensazioni del mio corpo. Ogni gesto era pensato e calcolato per evitare di sbattere muovendomi per casa, tagliarmi o rovesciare liquidi per versarli nel bicchiere. Piano piano mi sono abituata a girare per casa anche al buio ma i gesti erano molto piu' lenti e mi muovevo con molta piu' attenzione e concentrazione. Un
buon esercizio per riportare le stesse abitudini alla vita "normale". Come insegna Yogananda mentre dice :"imparai ad essere vigile in ogni istante della vita". Ieri mattina andai all'alba in una spiaggia non lontana e mentre il sole faceva capolino dietro una roccia mi immersi nell'oceano a l'acqua era abbastanza fredda ( personalmente amo bagnarmi nel mar mediterraneo a temperatura quasi corporea), uscendo solo mi misi un asciugamano e restai a meditare. La sabbia umida e fredda mi ricollegavano con l'elemento terra e le sue caratteristiche, il rumore delle onde mi connetteva con la fluidita' dell'acqua, il sole che stava iniziando a illuminare il cielo, con il fuoco. Il vento, elemento quasi perenne in questa parte dell'isola mi aiuto' a volare
Esistono vari piani, vari livelli di coscienza e noi siamo liberi di esplorarli, se e quando ci prendiamo il tempo per fermarci. In questi ultimi anni ho visto piu' frenesia evolutiva che nei quasi 50 vissuti prima. Abbiamo portato la metodologia stressante del tutto subito, veloce e superficiale anche nel cammino evolutivo e il peggio e' che crediamo veramente che stiamo evolvendo.
Qualsiasi tecnica va approfondita, studiata, sviscerata e praticata per anni o non funziona.
Ogni luna piena viaggio aiutata dal tamburo e aiuto a far viaggiare gruppi di persone che desiderano provare l'esperienza. Il tamburo serve per alterare lo stato di coscienza, il suo suono ritmico e martellante entra dentro di noi e vibra e il corpo inizia a vibrare con lui. Le sensazioni e i sensi vengono alterati se solo ci lasciamo andare al suo suono. In quel momento possiamo iniziare il nostro viaggio e entrare nel tunnel immaginario che ci porta in un mondo diverso da quello in cui ci troviamo ( mondo di sotto o mondo di sopra...altri livelli di coscienza). 
Accade a volte che alcuni si blocchino e le paure abbiano il sopravvento, nemmeno entrano nel tunnel immaginario, perche' restano nel controllo e nella paura. Suggerisco allora di riprovare e riprovare fino a che non riusciamo a fluire e lasciarci andare. Per questo motivo alcuni sciamani usano piante psicotrope, per accelerare il processo. Don Juan disse a Castaneda che ha dovuto usare il peyote all'inizio del suo addestramento, perche' Castaneda era troppo mentale e razionale e il processo di 
abbattimento dei blocchi sarebbe durato decenni senza l'aiuto del peyote.
Prendiamoci tempo e diamoci priorita'. Molte delle attivita' che sentiamo indispendabili non lo sono, molti impegni che crediamo imprescindibili, non lo sono. La mente che controlla e la paura ci convincono che siamo obbligati a vivere in un certo modo e non c'e' bisogno di cambiare paese o citta', iniziamo il cambio dentro di noi.


martedì 30 maggio 2017

Gran Canaria Isola del 5 chakra La Gola

Chiedo scusa per il ritardo nel raccontare la mia esperienza nell'isola di Gran Canaria, che si considera l'isola che rappresenta il chakra 5 dei 7 rappresentati dalle Isole Canarie. Sinceramente alcune isole hanno trasmesso l'energia del chakra relativo e altre un po' meno.
Gran Canaria, un isola grande e piena di gente, molto costruita, dove lo sfruttamento a livello edilizio e turistico inizio' molti anni fa con l'arrivo degli inglesi. Come di consueto decisi di affittare una casetta lontano dal mondo civilizzato e la trovai con la terrazza in cima ad un burrone e raggiungibile a piedi lasciando comunque l'auto a poca distanza. Una casetta con le camere da letto scavate nella roccia le cosiddette case cueva (case grotte). Sinceramente non sentii subito una grande energia nell'isola, forse proprio a causa della affluenza di turisti e delle code ormai quotidiane di automobili lungo l'autostrada che la facevano assomigliare più' a una metropoli che a un isola canaria. La zona Nord dove ero io era costantemente tra le nuvole, cosa che non mi spiace, ma sentii come se ci fosse l'energia bloccata. Non sentivo la sensazione di poter respirare, lasciar fluire l'aria e l'energia pur essendo in una casetta in alto e con uno spazio aperto. In questi giorni provai più' di una volta a salire al Roque Nublo, scoprendo poi il motivo del nome: eccomi cercando di salire ma desistendo non vedendo nemmeno il sentiero.
Allora decisi di dedicarmi ai reperti archeologici, di cui l'isola e' ben fornita e soprattutto si e' creata una attrazione turistica anche su quattro ciotoli dove un tempo venivano seppelliti gli indigeni.
Iniziai con un granaio dove le popolazioni antiche conservavano il grano e i vari altri raccolti, un insieme suggestivo di cueve ( grotte) scavate dentro la roccia, o meglio le grotte gia' esistono a volte solo e' necessario rompere una sottile parete della montagna e dietro appare una grande, confortevole grotta. Nelle canarie fino a un centinaio di anni fa questo era il metodo per creare le case. Si rompeva una parete della roccia e si creava una porta, una finestra e la casa era fatta.

segue...

lunedì 29 maggio 2017

Un nuovo stato di coscienza o solo moda?

Ciao a tutti, da tempo sto osservando i fenomeni della Nuova Era, l'era dell'Acquario, l'Era Cosmica che dura circa 2600 anni e che ci dovrebbe aiutare con la sua vibrazione energetica a un salto vibrazionale notevole ad aprirci alla Coscienza.
Belle parole, ma alla fine cosa significherebbe tutto ciò?
Come sappiamo, le influenze astronomiche e planetarie sono influenze energetiche. Influssi vibrazioni che influenzano e coinvolgono qualsiasi forma esistente, ovviamente anche quella umana. Gia dagli albori degli studi di astrologia si scopri che i passaggi planetari creano vibrazioni energetiche che ci aiutano o ostacolano a seconda del momento ( Saturno congiunto al Saturno natale e' l'esempio lampante del momento di crisi, di valutazioni della propria vita e percorso, del cambio o dell'affossamento..dipende da come decidiamo vivere l'influenza vibrazione). A livello cosmico esistono Ere, nell'epoca di Cristo abbiamo vissuto l'era dei Pesci e ora siamo in quella dell'Acquario, in cui dovremmo vivere la crescita interiore, proseguire nell'evoluzione cosciente, scoprire l'unione e lasciare la separatezza e l'illusione che si nasconde nel credere che siamo esseri separati e che qualsiasi azione o pensiero che possa danneggiare un essere (qualsiasi essere) non danneggi anche noi. Dovremmo uscire dall'idea del negativo e positivo e accettare le esperienze, le persone e la vita come l'effetto visibile e tangibile dei nostri pensieri, azioni, emozioni, sentimenti e che non esistono persone negative ma pensi persone che soffrono.
In questa era dell'Acquario mi sto accorgendo del caos che stiamo creando ( ma forse il cambio passa proprio attraverso il caos). Parliamo tanto di evoluzione ma crediamo che significhi imparare miriadi di tecniche rapide, veloci e perché' no da poter applicare immediatamente e trasformarle in un business. Ho un dolce rimpianto per le scuole iniziatiche antiche, in cui si insegnava poco a poco come entrare in contatto con il nostro Se Superiore, come equilibrare l'Ego e come veramente essere coscienti e attenti di ogni esperienza che stiamo vivendo e di ciò' che stiamo creando o che abbiamo creato. Quelle scuole iniziatiche in cui il grado evolutivo non era solo un diploma o un certificato ma era il risultato di un lavoro interiore e il raggiungimento di un grado di consapevolezza, il lavoro era su se stessi, giorno dopo giorno. Da anni vediamo il fiorire di nuovi centri, nuove tecniche, libri, guru, maestri, attestati provenienti dalle più' disparate origini, ma continuiamo a vedere che il mondo ripete lo stesso copione, secolo dopo secolo. Continuo a sentire persone che mi parlano di eventi negativi, di  non poter stare con altre persone perché' sentono la loro energia negativa. Altri che sono felici perché' le persone negative sono scomparse dalla loro vita. Ma cos'e' la negatività? Potrei dire che e' il contrario della positività'. Potrei dire che e' stata associata al colore nero, alla notte, all'energia yin, alla luna e via dicendo, ma cos'e' veramente? Ci siamo chiesti come siamo noi quando siamo malati ? Ci vediamo quando siamo depressi? Quando siamo in fase di separazione dalla coppia o quando abbiamo perso il lavoro e le sicurezze? Come siamo quando crediamo e ci sentiamo vittime degli eventi, del capo in ufficio e vittime della vita stessa? Cosa stiamo creando a livello energetico quando ci sentiamo cosi? Certamente energia a bassa vibrazione e qualcuno potrebbe definirci "negativi", ma non sarebbe meglio dire "sofferenti"?
Quando siamo immersi nella sensazione di separatezza, crediamo di non essere responsabili del tutto e di non far parte del tutto, inizia il grande errore, quello che ci porta a credere di essere qualche cosa al di fuori del ciclo cosmico della creazione. Siamo esseri che creano in ogni istante energia a bassa o alta vibrazione(dipende da noi) e poi ci scordiamo di trasformare o annullare l'energia che creiamo, lasciandola sotto forma di bolle nella nostra aura e con l'andare del tempo vagare nell'etere.
Tornando al titolo "Un nuovo stato di coscienza o moda", sarebbe fantastico se riuscissimo a non trasformare in moda anche il cammino evolutivo e che non diventasse come la corsa ai pockemon.
Chissa'......

martedì 28 febbraio 2017

TENERIFE ISOLA DEL 4 CHAKRA

Siamo di nuovo a parlare dei chakra e delle vibrazioni energetiche dell'arcipelago Canario, l'isola di Tenerife si dice sia l'isola dall'energia del chakra del cuore. A questo punto immagino il ooohhhhhh di molti, e l'immaginazione vola pensando a un isola di tutto amore, pace e felicita' e dove siamo tutti Uno.  Nel 1992 venni a Tenerife cercando di stabilirmi e non riusci a reggere piu' di un anno, naturalmente gli eventi e i sincronismi mi riportarono qua per terminare l' esperienza e ciudere il cerchio. Dal 2010 sono qui e la prima sensazione mettendo piede sull'isola e' di incredibile euforia. Il sole, il vento, il mare, l'energia che si sente ( se solo abbiamo svikuppato un po' di sensibilita') con il fuoco del vulcano Teide, che spinge dal profondo delle viscere della terra e si vive la sensazione di un qualche cosa che anche dentro di noi vuole uscire. Da anni dico che a Tenerife o si vola o si entra in depressione e spesso si deve scappare. Qui abbiamo il vulcano piu' alto d'Europa, siamo seduti sui vulcani attivi, abbiamo vento forte, circondati dall'acqua ovunque guardiamo. E' come un portale, attraverso il quale, se siamo pronti e sfruttiamo le correnti favorevoli possiamo entrare dentro di noi e risolvere e sbloccare e alleggerirci del fardello nascosto nell'inconscio o se non accettiamo questoi lavoro evolutivo possiamo appesantire il fardello, aumentare i blocchi, proiettare all'esterno le problematiche non risolte e vivere le situazioni piu' incredibili e disastrose compresa la depressione, l ansia, le crisi di panico. Non per nulla c'e' un grande uso e abuso di droghe di ogni genere e alcolici nell'isola oltre al sesso.
Ma come e' possibile che il 4 chakra porti a questi risultati?
Quando il nostro caro amico Dante Alighieri si trovo' nella selva oscura che la diretta via era smarrita, possiamo paragonare alle nostre crisi in cui vogliamo cambiare lavoro, paese, partner, quando niente sembra ci soddisfi e siamo annoiati e scontenti di tutto. Dante quindi vide su un monte una luce e inizio' a salire, ma le tre fiere lo ricacciarono in basso. Tenerife ha sia la luce che le tre fiere. Le vibrazioni energetiche potentissime di questa isola ci possono aiutare a raggiungere la montagna con la luce ( effettivo 4 chakra) o restare nella melma della selva oscura perche' i guardiani della soglia o tre fiere non ci fanno passare. In quest'isola veramente siamo obbligati ( se non vogliamo ovviamente rifugiarci nella droga o negli alcolici o nei psicofarmaci) a chiedere aiuto alla nostra guida ( Virgilio) che con molta semplicita' ci dira': per poter avanzare dobbiamo fare ungiro nell'inferno. Nel nostro inferno, nell'inferno che ognuno di noi si porta dentro e che ha paura a vedere e riconoscere. L'inferno delle paure, dei ricordi rimossi ma non dimenticati, delle esperienze lasciate a meta', dei cerchi non chiusi, dei sensi di colpa, dei rimorsi, delle mancanze di perdono, delle rabbie, del non sentirsi amati, del bisogno di amore e di sentirci accettati ecc ecc ecc....a nessuno dei lettori ovviamente risuonano queste emozioni vero?
Quando avevo compiuto da poco 53 anni decisi di salire sul Teide il vulcano 3718 mt, a piedi. Mi ero allenata ma comunque non sono una atleta e quando si cammina in quota diventa abbastanza faticoso.
Sentivo che dovevo andare e mi incamminai lungo il sentiero. La prima ora e mezza fu una pacchia con il sentiero largo e facile poi arrivai a un punto in cui il cartello indicava la salita al vulcano e ci mancava solo che ci fosse scritto : Lasciate ogni speranza o voi che entrate.
Inizio' il percorso vero e proprio in salita e tra le rocce dove in piu' punti mi persi e dovetti tornare indietro per cercare il sentiero che viene indicato con un numerino attaccato alle rocce.
Fu una bellissima salita, sola, incontrai tre persone salendo. Uno spettacolo il panorama e la vista mozzafiato, queste rocce laviche che sembrano tartarughe sono meravigliosi giochi della natura e si vedono solo a piedi. Quando giunsi a circa 3200 mt di altezza ( si parte da poco meno di 2000) mi fermai un po' al rifugio per riposare. Mancava poco per arrivare alla cima del vulcano ma posso garantire che durante quel percorso, ho pianto sentendo la vocina auto sabotatrice dentro di me che diceva : lascia perdere, non ce puoi fare, lascia stare, tanto tu inizi le cose e poi non le finisci.... era la voce del mio passato che tornava a sabotare anche questa esperienza. Mi fermai, piansi, e proseguii.
Capii che quella vocina erano i ricordi che stavano venendo a galla, i famosi cerchi non chiusi, i dolori non integrati ma nascosti nella parte oscura.
Tenerife e' un isola dura, dove molte cose semplici diventano complicate, dove le coppie scoppiano ( coppie supertestate e felici in altri paesi arrivano qui e tempo 1 anno si separano). Perche? Io dico ai miei allievi che e' come essere una pentola a pressione con il fuoco continuamente acceso sotto. Se viviamo con consapevolezza questa enorme opportunita' e cavalchiamo questa energia come se fosse una onda, allora possiamo veramente volare e vibrare alla stessa vibrazione energetica dell'isola. Si deve avere il coraggio di guardarsi nel profondo di noi stessi e iniziare a risolvere il passato, ci si riconosce e ci si conosce in profondita', ci si accetta, perdona, si tiene cio' che serve e si getta l'inutile. Si ammettono gli errori e si cerca di apprendere da loro. Si integra il dolore, la rabbia, le colpe...e si diventa sempre piu' luminosi. Questa e' l'isola di Tenerife, il 4 chakra delle Canarie, l'amore incondizionato, il sentirsi Uno con il Tutto e riconoscere ed accettare che ogni persona che incontriamo e' uno specchio e ci fa vedere qualche cosa di noi. Il 4 chakra e' il portale che unisce i chakra base con i superiori, 3 sotto e 3 sopra e in mezzo : la porta, la vibrazione attraverso la quale iniziare la vera trasformazione. Ci sono luoghi a Tenerife in cui si vedono i portali energetici, in cui si vedono le ombre e gli esseri luminosi. Luoghi in cui vado perche' so che c'e' bisogno di aiuto perche' le anime possano andare verso la luce. Luoghi dove l'energia e' palpabile e la si vede alla luce della luna o in pieno giorno, non fa differenza, se siamo sensibili e vediamo con occhi che vanno olore, si vede molto di piu' di cio' che siamo abituati a vedere. Qui il cielo e' piu' limpido, la luna piu' grande, le stelle piu' vicine. Ma in tutto questo splendore c'e' da imparare anche l'accettazione di una cultura arretrata di maschilismo, maltrattamento animale, mancanza di rispetto per una natura meravigliosa ecc ecc..


Qui sono riuscita finalmente a scoprire me stessa, a scoprire chi sono e cosa voglio, qual'e' la mia missione e che ci faccio qui. Qui ho continuato un lavoro interiore iniziato piu' di 30 anni fa che mi ha preparato per questa esperienza. Quest'isola puo' far si che dobbiamo andarcene perche' non resistiamo, ho visto persone ammalarsi dopo 15 gg. stare male, non adattarsi, avere ansia, insonnia, febbre. Il Vulcano Teide, venerato dagli antichi Guanches , temevano la sua ira e le sue eruzioni. Un isola al centro dell'arcipelago e il Vulcano piu' alto d'Europa, al centro dell'isola. Dominante, un collegamento tra terra e cielo. Un isola dalla quale spesso si sente il desiderio di allontanarsi per trovare piu' spazio, piu' strade da percorrere, piu' opportunita', piu' cultura, piu' arte, e poter guidare o camminare per km senza incontrare l'oceano che ti blocca il cammino. Ma quando si torna e ci si avvicina, dall'aereo spicca all'orizzonte il Vulcano e il cuore batte forte, gli occhi diventano lucidi e non si vede l'ora di andare a casa. Il 4 chakra la porta verso casa.
Un viaggio iniziatico che inizia a El Hierro, passa per La Palma e prosegue per La Gomera, per giungere a Tenerife, un uragano che travolge e stravolge. Prossimo appuntamento Gran Canaria 5 chakra.

domenica 26 febbraio 2017

QUAL'E' LA TUA MISSIONE?

Qual'e' la mia missione? Il mio Talento?

Chi non si e' ancora posto le domande :” Perche' sono qui?, Cosa sono venuto a fare? Qual'e' la mia missione?
Se ancora non ce lo siamo chiesti, non c'e' problema alla prima crisi, depressione o quando perdiamo il lavoro o quando ci lascia il fidanzato, inizieremo a chiedercelo.
Una trentina di anni fa inizia a pormi queste domande e sinceramente non riuscivo a darmi risposte. Lavoravo perche' avevo bisogno di denaro per vivere, ma a quanto pare non mi sentivo soddisfatta e il denaro finiva rapidamente ad ogni 20 del mese. Ho avuto molte relazioni e comunque in tutte sentivo che qualche cosa non funzionava, mi continuavo a sentiore vuota e annoiata. Dalle relazioni si passa alle convivenze e mi sentivo di nuovo annoiata, insoddisfatta e prigioniera. Ogni volta un partner diverso, una nuova illusione e la medesima sensazione. Ovviamente, quando ci sentiamo insoddisfatti diamo un nuovo passo e ci si sposa sperando le cose cambino, bellissime feste, felicita' a mille, ma poi tutto crolla, per fortuna non ho concepito un figlio pensando che potesse riempire quel vuoto interiore, profondo, oscuro come un pozzo che mi seguiva da tanti anni e con il quale non avevo ancora avuto il coraggio di confrontarmi.
Ero una bella ragazza, apparentemente forte, ribelle, testarda, menefreghista e insensibile ( o meglio questo era cio' che dimostravo, per non far trasparire le mie debolezze e sensibilita'). Avevo una voglia di vivere sfrenata con desiderio di provare tutte le esperienze possibili, fin da giovane volevo provare tutto, ovviamente i genitori che mi scelsi in questa incarnazione bloccavano ogni mia scintilla vitale dicendomi che solo dovevo studiare e in poche parole non rompere troppo le scatole.
Qualsiasi espressione artistica veniva bloccata fino al punto in cui mentii spudoratamente per fare un corso di disegno e scultura ( fu fantastico). Ma crescendo, quando potei essere pèiu' libera, sperimentai l'esagerazione e fu incredibile. L'esagerazione delle notti in discoteca, di sentirmi al centro dell'attenzione ballando nelle discoteche piu' In della riviera romagnola, rubando fidanzati e sfidando le amiche e scommettendo che il ragazzo piu' ambito e famoso della discoteca sarebbe stato con me la notte stessa, ho vissuto con lo spirito di un uomo per tanti anni. Mi sono svegliata in letti sconosciuti ( come dice una nota canzone di Battiato) domandandomi cosa ci facevo li e quale era il senso di tutto questo. Mi sono ubriacata fino a non ricordare notti intere della mia vita. Ho amato tanto e odiato altrettando, ho sfogato rabbie e dolori fino al punto di desiderare di morire per tanti anni. Il dolore che si prova quando non si capisce il senso della vita, quando si vede nero dove nero non ce n'e'. Ma dentro risuonava la domanda : possibile che sia tutto qui? Una volta che sono andata a letto con quanti piu' uomini possibili, che mi sono bevuta l'impossibile, che ho soddisfatto il mio EGO enorme sentendomi la piu' bella, la piu' figa, la piu' forte ….perche' poi sola nella mia casa sto cosi' male da non desiderare di vivere?
Ci sono voluti anni, molti anni, molte esperienze di vita, alcuni matrimoni, alcune insoddisfazioni sul lavoro, alcune disillusioni, alcune porte sbattute in faccia, per piano piano, iniziare a guardare dentro anziche' fuori. Il vuoto interiore non puo' riempirsi con nulla e con nessuno che non sia la connessione con il Se'. Siamo Esseri spirituali che vengono a fare esperienze nella materia e come scendiamo alle basse vibrazioni ci scordiamo da dove veniamo e ci siamo, ci scordiamo del libretto di istruzioni e ci scordiamo che siamo gia' tutto. L'entrata o meglio la caduta nelle basse vibrazioni energetici della materia ci imedisono di vedere con chiarezza e ci sentiamo soli e separati gli uni dagli altri ma soprattutto ci sentiamo separati da noi stessi e crediamo che quel qualche cosa che possa riempire il vuoti che sntioamo sia fuori.
Ricordate Nio in Matrix, si sentiva cosi e non capiva perche', aveva una domanda che lo tormentava e non sapeva darsi risposta.
Quando finalmente iniziamo a guatrdare dentro di noi e entriamo nell'inferno della commedia Dantesca, riconoscendo e conoscendo ogni parte dell'ego che abbiamo creato, iniziamo a comprendere. I ricordi del passato sono spesso trasformati e distorti, le sensazioni vissute e le certezze credute tali, vanno riviste e ribaltate per comprendere i motivi dei comportamenti automatici, ripetitivi, incontrollati che spesso abbiamo.
Una cosa mi accorgevo che si ripeteva nella mia vita e mi venne confermato dal fatto che come oroscopo Maya sono un Tempesta 12, un tempesta che dove arriva distrugge, stavolge e ribalta tutto per poter far pulizia e ricominciare. Mi accorsi che il mio passaggio era come une tempesta nella vita degli altri e nella mia. Non capivo e mi lasciavo trasportare da questo turbine violento.
Qualche anno fa compresi che era un mio talento, solo dovevo equilibrarlo. Il talento di far cambiare di stato le persone. Oggi chiunque mi si avvicini, quando se ne va mi dice che ha sentito che qualche cosa e' cambiato nella sua vita, che si sente piu' carica di energia e che vede piu' chiaro. Oggi ho creato un lavoro che e' quello di insegnare e aiutare le persone a iniziare il cambio, il loro cambio. La tempesta continua il suo lavoro ma piu' soft. Oggi lavoro perche' le anime possano andare verso la luce e cambiare il loro stato. Ho un legame energetico con gli animali e molti vengono da me quando sanno che stanno per morire, quando stanno per cambiare il loro stato e hanno bisogno di aiuto per farlo. La mia missione e il talento che ho innato in questa esistenza finalmente hanno potuto manifestarsi e li ho compresi e li sto sviluppando. Dove e' finito il vuoto che sentivo? Dove se ne e' andato il bisogno di compagnia? Dov'e' la solitudine? Svaniti.
Se scopriamo il nostro talento e lo sviluppiamo staremo camminando nella felicita' e pienezza.
Qualsiasi cammino stiamo facendo, qualsiasi siano le esperienze della vita, qualsiasi cosa viviamo giorno per giorno, ma saremo coscienti di cio' che siamo.
Qual'e' il tuo talento? Sei un artista? Sei un attore? Musicista?Sei un mediatore? Sei uno scienziato? Sei un prete? Nel paradiso di Dante c'e il Cielo di Venere dove si trovano le anime che hanno reso felici gli altri con la loro arte, con il loro amore e con la loro gioia di vivere. Se sei un artista crea e sviluppa la tua arte, qualunque essa sia. Renderai felice te stesso e gli altri.
Fare “anima” e' andare oltre alla routine dello stereotipo della vita che ci viene insegnata da secoli.
Nascere, crescere, avere un lavoro che ci permette di guadagnare per comprare cose di cui spesso non abbiamo bisogno, e per continuare a desiderarne altre che crediamo ci aiutino ad essere felici. Innamorarci, mettere su famiglia, fare il mutuo della casa, avere figli e svegliarci un giorno vecchi e stanchi chiedendoci ancora una volta: ma possibile che sia tutto qui?
La tradizione orientale ci ha insegnato che esistono 7 vibrazioni energetiche e che esistono 7 punti energetici relativi a queste vibrazioni che si chiamano chakra. Ci ha insegnato anche che abbiamo 7 corpi energetici. Stiamo vivendo nelle vibrazioni energetiche dei primi 3 e qualche rara volta abbiamo la sensazione che la vibrazione aumenti e vediamo all'orizzonte il chakra 4. Quando meditiamo, quando ci innamoriamo, quando aiutiamo qualcuno, quando sentiamo che siamo noi stessi e che stiamo facendo o non facendo esattamente quello che e' per noi in quel dato momento.
Quando sentiamo che non esiste separazione e riconosciamo in noi tutte le caratteristiche degli esseri umani, ma veramente TUTTE e le accettiamo, in noi e negli altri.
Li', proprio li', in quella vibrazione energetica inizia la sensazione di pienezza. Li l'anima puo'
manifestarsi. Li' stiamo manifestando i nostri talenti. Un ballerino dira' che quando inizia a ballare sparisce tutta la tensione, svaniscono i dolori e le paure e tutto fluisce e solo sente la musica e la connessione tra corpo e anima. E' sul palco ma si sente Uno con il tutto.
Questa sensazione la possiamo sentire facendo qualsiasi cosa, suonando un pianoforte nell'aeroporto di Fiumicino, trovato quasi per caso a disposizione di chi desidera suonare, dopo tanti anni che non si tocca un piano e sederci e lasciare andare le dita e commuoverci.
La sentiamo avvicinandoci al Vulcano piu' alto di Spagna o guardando il volo di una farfalla.
Conosci te stesso e conoscerai i segreti dell'Universo.

Tempesta 12



lunedì 3 ottobre 2016

AMORE E PASSIONE

Giusto qualche giorno fa una persona a me cara mi fece una bella domanda : ma cos'e' allora l'amore? e il sesso dove lo mettiamo se parliamo di evoluzione spirituale?
Le dissi che Amore e' Amore. L' amore vero con A maiuscola, quello che viene dal cuore e che vibra alle frequenze del 4 chakra, il famoso amore incondizionato di cui tanto si parla ma che poco si applica, e' Amore, appunto senza condizioni. Se l'amore ha un perché', ha delle condizioni ( ti amo perché' mi completi, mi amo perché' desidero essere felice, amo il mio cane perché' mi e' fedele, ti amo perché' non immagino una vita senza di te ecc ecc), e' amore condizionato dai bisogni. Ho bisogno di amare qualche cosa o qualcuno perché' sto cercando di riempire un vuoto interiore. E' ormai assodato, spero, che a livello energetico attraiamo tutto ciò' che vibra alla nostra vibrazione, ovviamente se siamo sulle frequenze vibrazioni dell'Ego o chakra base attraiamo tutte le esperienze e persone che ci insegneranno cosa c'e' ancora da integrare per la nostra evoluzione. Se soffriamo della ferita dell'abbandono perché' ci siamo sentiti abbandonati da piccoli attraiamo persone che nell'arco della esperienza insieme ci faranno sentire spesso abbandonati, sono grandi maestri perché', come disse Osho, mettono il dito nella ferita non ancora sanata e quindi sanguinante. Naturalmente la prima reazione e quella di incolpare il/la partner per averci abbandonato, senza renderci conto che noi stessi abbiamo attirato e creato l'esperienza per poter integrare, guarire e evolvere. Questo e' Amore a una certa frequenza energetica, che vibra nelle frequenze del chakra 2. Va benissimo, non sono qui per giudicare ma solo per analizzare ciò' che spesso viviamo e riviviamo. L'Amore a frequenze più' alte, quelle del chakra 4 dell'amore incondizionato e' Amore, uno stato in cui si vive, in cui non e' un bisogno, ne' una necessita', ma un modo di essere e sentire. Si Ama, punto. Non esiste più' l'amo me stesso o amo te, perché' nelle frequenze del 4 chakra non si può' rivolgere ne' all'interno ne' all'esterno questo modo di essere, perché' gia non esiste esterno o interno, non esiste separazione. Potrei dire che quando c'e' il bisogno, non siamo in questa frequenza. Quando stiamo ammirando un cielo stellato e sentiamo un estasi profonda, siamo nell'Amore del 4 chakra. Quando immediatamente sentiamo il bisogno di avere qualcuno a fianco per condividere questa estasi, siamo nel bisogno e immediatamente sentiamo tristezza per non avere qualcuno con cui condividere o nostalgia per chi abbiamo avuto a fianco fino a poco tempo fa. La Passione e' desiderio, possesso, brama....forse siamo proprio nel bel mezzo del mare emozionale dei chakra bassi. La Passione e' un mezzo attraverso il quale sentirci attratti da qualcuno che in quel momento può' esserci di aiuto per vedere ferite dell'inconscio che ancora non abbiamo curato e guarito. Tutto li'...addio romanticismo.
Mi aspetto la fatidica domanda:"ma allora dobbiamo essere tutti single? no. Il condividere il cammino con qualcuno e' una libera scelta in totale consapevolezza.
Ricordiamoci quindi amore con bisogno - frequenze basse, nulla a che vedere con chakra 4.
Parliamo adesso del sesso, dove lo cataloghiamo? Esperienza evolutiva o esperienza terrena? Bella domanda soprattutto perché' non esiste nemmeno questa differenza. Tornerei alla vibrazione energetica. Il sesso a vibrazioni basse, quelle dell'ego per intenderci, del bisogno, della necessita', della sensazione di riempire un vuoto, di sentirsi amati, accolti, egoismo, possesso, potere, sottomissione e chi più' ne ha più' ne metta...credo sia semplice ormai capire il giochino..se siamo in queste emozioni saremo nei chakra 2 e 3.
Sesso come mezzo per l'estasi gia' e' a una vibrazione energetica superiore, una frequenza in cui attraverso il corpo si sublima la materia per incontrare il Se' superiore. Anche qui direi sesso senza bisogno. L'estasi e' una emozione dell'anima si trova nelle alte frequenze, nell'unione e incontro o rincontro del Se' Superiore o anima o scintilla Divina o Coscienza Suprema.. chiamiamola come crediamo. L'Essenza del Tutto. Quando vibriamo a quella frequenza, siamo tornati a casa e siamo nell'Amore. Possiamo cercare di vibrare a quelle frequenze più' tempo possibile, visto che abbiamo scelto l'esperienza nella materia nel momento in cui abbiamo deciso di incarnarci e siamo entrati nello spazio e nel tempo.